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CITERNA
Cenni storici:
Ha origini Etrusche-Romane.
Come tutti i centri dell'Umbria settentrionale, subì invasioni, saccheggi e distruzioni da Annibale in poi. Fu
fortificata nel primo Medioevo. Citerna è situata su di un colle,
fra i torrenti Cerfone e Sovara, in posizione dominante sulla valle Tiberina. È l'antica
Civitas Sobariae (o Castrum Citarnae) di antiche origini; il suo territorio
fu densamente popolato anche in età Romana, come è attestato
dai ritrovamenti di fittili e monete avvenuti specialmente tra S. Fista
e Pistrino. Distrutta dai goti di Totila, fu ricostruita dagli Aretini
e divenne feudo dei Marchesi del Colle, poi del Monte Bourbon. Nel 1199,
per sottrarsi alle insidie dei comuni vicini, fece atto di sottomissione
a Città di Castello, rinnovato nel 1273. Nel 1310 fu sottomessa
dalla potente famiglia dei Tarlati di Pietramala e vi rimase sino al
1340, poi assieme a Città di Castello richiese la protezione dei
Perugini. Fu di nuovo governata dai Pietramala e poi dai Malate sta,
finché nel 1463 passò allo Stato Pontificio. Agli inizi
del 1500, Citerna fu data in vicariato alla famiglia Vitelli di Città di
Castello che con alterne vicende e dopo averla arricchita di opere d'arte
e monumenti, la tenne sino alla fine del secolo. Dopo che i Vitelli lasciarono
il governo di Citerna, questa fu riassorbita nella vita monotona di tanti
altri piccoli paesi dello Stato Pontificio. Nel 1619 e nel 1630 si ebbero
in Citerna due grandi pestilenze che provocarono numerose vittime. Nel
1849, Citerna ospitò Garibaldi mentre si ritirava verso Ravenna
e nel 1860 entrò a far parte del Regno d'ltalia (prima di tutte
le città umbre).
Da visitare: La
chiesa di San Francesco, La chiesa di San Michele Arcangelo, La
chiesa di Santa Maria Assunta a Pistrino, La
Casa Prosperi-Vitelli, I ruderi dell'antica Rocca, Il Santuario di
Santa Maria di Petriolo.
Folclore:
8 maggio: S. Michele Arcangelo Patrono Settembre: Sagra dell'uva a Pistrino
Ottobre: la mostra dei coccio a Fighille.
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