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TODI
Cenni storici:
Fondata nel 2700 circa a.C. dagli Umbri
sull'omonimo colle. Il suo antico nome, «Tuderte» significava
confine e stava ad indicare il confine con gli Etruschi, dei quali
ne subì una notevole influenza.
Centro degli Umbri, Todi subì gli influssi e poi il dominio Etrusco
divenendo uno dei centri di maggior interesse fra il V ed il IV secolo
a.C. Conquistata da Roma, verso il 340 a.C. ,partecipò con un
suo contingente, nell'89 a.C. ,alla battaglia del Ticino contro Annibale.
La città consacrata al Dio Marte fu denominata «Marzia» (conferma
il ritrovamento nel territorio, nel 1837,della famosa statua di Marte
ora conservata nei Musei Vaticani). I Romani la trasformarono successivamente
in loro colonia col nome di «Romana Tuder» ,con facoltà di
battere moneta propria. Nell'età Cristiana vi sorsero le prime
chiese ed abbazie, mentre con le invasioni dei Goti e dei Longobardi
subì distruzioni e saccheggi. Nell’ 89 a.C. divenne municipio
Romano. È stata in gran parte risparmiata dalle invasioni per
la sua posizione e per il solido sistema difensivo, si costituì nel
Xll secolo in libero comune. Impegnata internamente nelle lotte tra le
fazioni Guelfe e Ghibelline ed esternamente contro i Comuni limitrofi
di Orvieto, Narni e Spoleto, entrò nel 1237, nella Lega delle
città umbre Guelfe, resistendo, nel 1240, alle truppe di Federico
II. Nel XIV secolo, iniziò la decadenza di Todi. Fu soggetta a
varie Signorie; fra le quali predominò quella della famiglia Atti.
Nel 1329, Ranieri Atti fu nominato Vicario di Ludovico di Baviera e rafforzò così nella
città la fazione Ghibellina. Ma, ben presto; Todi fu sotto il
dominio papale e gli Atti furono vicari pontifici. Todi ha dato natali
a molti personaggi illustri. Tra questi la città deve maggior
lustro a Jacopo Benedetti, il poeta religioso più rappresentativo
del Duecento. Dottore in legge, dopo l'improvvisa morte della moglie,
entrò con il nome di Fra Jacopone da Todi, nell'ordine Francescano.
Parteggiò per la corrente degli spirituali ostacolando nel contempo
il Papa, Bonifacio VlIl, il quale lo scomunicò e lo incarcerò per
circa sei anni. Poeta latino e volgare, numerose sono le sue laude e
tra i suoi scritti di notevole importanza, sono «il Pianto della
Madonna» e l'«inno Stabat Mater»
Da visitare: La
Piazza del Popolo con il Palazzo dei Priori, la Torre trecentesca a
forma trapezoidale, il Palazzo del Popolo di stile Longobardo-gotico,
il Palazzo del Capitano e la Cattedrale costruita nell'area di un antico
Palazzo romano, La Chiesa gotica di San Fortunato, II
Piazzale IV novembre con i ruderi della Rocca, La
Chiesa di Santa Maria della Consolazione, La Chiesetta
romanica di Sant'llario, Le Fonti di Scarnabecco
da Bologna, Podestà di
Todi, L'Opera romana dei Nicchioni, II
Duomo del XII-XVI secolo, II Museo Etrusco-Romano, La Pinacoteca
Folclore:
Settimana Santa: II Pianto della Madonna Di Jacopone da Todi Marzo/aprile: Mostra Naz. Antiquariato
Giugno/luglio: «Design-Experimenta»
Agosto/settembre: Festival di Todi
Settembre Todino
Settembre: Mostra Nazionale Artigianato
30 ottobre: Santuario di Collevalenza
8 novembre: Festa della Madonna della Consolazione.
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